Analisi

Final Four 2015 Preview – No Cinderella Allowed

Ciombe:

Le Final Four NCAA spiegate bene…

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John Calipari, Kentucky. Bo Ryan, Wisconsin. Tom Izzo, Michigan State. Mike Krzyzewski, Duke.

Quattro allenatori e quattro atenei che hanno fatto la storia del college basket. Quattro delle squadre più forti e continue dell’ultimo decennio. Sono loro che il prossimo 4 e 6 aprile si sfideranno per il National Championship al Lucas Oil Stadium – casa dei Colts della NFL – di Indianapolis, Indiana.

Molto spesso le previsioni, di esperti e non, del torneo NCAA vengono rivoltate come un calzino dalle cosiddette cinderella, quelle squadre cioè che esplodono come fiori a primavera e con un upset dopo l’altro si presentano al gran finale delle Final Four contro i pronostici di tutti, appunto. Ma diciamoci la verità, una cosa è divertirsi ad imprecare e strappare il proprio bracket durante i primi due giorni del torneo, dove regna sovrana l’anarchia di sedici partite condensate in poche ore. Un’altra è ritrovarsi all’appuntamento…

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Analisi, IMHO, X & O

La Triple Post Offense nel basket di oggi è obsoleta?

Phil Jackson è considerato il più grande allenatore della storia del gioco e dal 1990 al 2010 le sue squadre hanno vinto 11 dei 20 campionati che si sono stati disputati. Nella sua carriera da capo allenatore NBA ha usato esclusivamente i precetti della Triple Post Offense per dare un’identità alle proprie squadre, valorizzare il talento superlativo delle sue stelle e quello dei gregari.

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Amarcord

Superbasket N°40 Anno XXII – 5/11 ottobre 1999

Il titolo della rivista in copertina recita “Gli Eroi dei 2 Mondi” parlando di Esposito e Rusconi a 4 anni di distanza dalla loro avventura NBA. Sempre nella cover il titoletto “Colpo di scena nella NBA: Pippen a Portland” e un immagine di Paolo Moretti, campione ritrovato.

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Amarcord, Do You Remember?

Johnny Edward Branch

In un’ipotetica classifica che tiene conto dell’affetto che nutro verso i giocatori transitati a Montecatini, che ho visto dal vivo, e che mi hanno appassionato, Johnny Branch è uno che entra senza mezze misure nella top ten, appena dietro Mario Boni, Andrea Niccolai, Michael Williams, German Scarone, Aaron Swinson, Ken Barlow e Manuel Vanuzzo.

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X & O

Breakdown: Lo schema preferito dei Los Angeles Clippers

Guardando Clippers vs Jazz di stanotte mi è saltato all’occhio un particolare set offensivo che i Clippers usano quasi per default in situazioni di transizione e talvolta a difesa schierata. E’ un gioco molto semplice, ma universale, nel senso che può essere giocato con ogni tipo di quintetto e con ogni combinazioni di lunghi possibili, perchè basato sulle letture dei vari giocatori coinvolti. Per dire, contro i Jazz è stato utilizzato una dozzina di volte ed ha prodotto tiri per ogni giocatore in campo.

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NBA: Finals-San Antonio Spurs at Miami Heat
Analisi, IMHO

I San Antonio Spurs sono inimitabili.

Poco prima di gara 1 delle ultime Finals dominate dai San Antonio Spurs sui Miami Heat, alle porte d’ingresso della città del Texas campeggiava un cartello con su scritto “Built vs Bought” ad accogliere le auto che entravano , un chiaro riferimento allo scontro ideologico tra le due squadre: da un parte gli Spurs, costruiti dalla lungimiranza del front office principalmente tramite il draft, e dall’altra gli Heat, assemblati da Pat Riley grazie alla free agency che nel 2010 ha portato LeBron James e Chris Bosh.

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