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Analisi, IMHO, X & O

La Triple Post Offense nel basket di oggi è obsoleta?

Phil Jackson è considerato il più grande allenatore della storia del gioco e dal 1990 al 2010 le sue squadre hanno vinto 11 dei 20 campionati che si sono stati disputati. Nella sua carriera da capo allenatore NBA ha usato esclusivamente i precetti della Triple Post Offense per dare un’identità alle proprie squadre, valorizzare il talento superlativo delle sue stelle e quello dei gregari.

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Amarcord

Superbasket N°40 Anno XXII – 5/11 ottobre 1999

Il titolo della rivista in copertina recita “Gli Eroi dei 2 Mondi” parlando di Esposito e Rusconi a 4 anni di distanza dalla loro avventura NBA. Sempre nella cover il titoletto “Colpo di scena nella NBA: Pippen a Portland” e un immagine di Paolo Moretti, campione ritrovato.

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Amarcord, Do You Remember?

Johnny Edward Branch

In un’ipotetica classifica che tiene conto dell’affetto che nutro verso i giocatori transitati a Montecatini, che ho visto dal vivo, e che mi hanno appassionato, Johnny Branch è uno che entra senza mezze misure nella top ten, appena dietro Mario Boni, Andrea Niccolai, Michael Williams, German Scarone, Aaron Swinson, Ken Barlow e Manuel Vanuzzo.

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X & O

Breakdown: Lo schema preferito dei Los Angeles Clippers

Guardando Clippers vs Jazz di stanotte mi è saltato all’occhio un particolare set offensivo che i Clippers usano quasi per default in situazioni di transizione e talvolta a difesa schierata. E’ un gioco molto semplice, ma universale, nel senso che può essere giocato con ogni tipo di quintetto e con ogni combinazioni di lunghi possibili, perchè basato sulle letture dei vari giocatori coinvolti. Per dire, contro i Jazz è stato utilizzato una dozzina di volte ed ha prodotto tiri per ogni giocatore in campo.

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NBA: Finals-San Antonio Spurs at Miami Heat
Analisi, IMHO

I San Antonio Spurs sono inimitabili.

Poco prima di gara 1 delle ultime Finals dominate dai San Antonio Spurs sui Miami Heat, alle porte d’ingresso della città del Texas campeggiava un cartello con su scritto “Built vs Bought” ad accogliere le auto che entravano , un chiaro riferimento allo scontro ideologico tra le due squadre: da un parte gli Spurs, costruiti dalla lungimiranza del front office principalmente tramite il draft, e dall’altra gli Heat, assemblati da Pat Riley grazie alla free agency che nel 2010 ha portato LeBron James e Chris Bosh.

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Analisi

Il Team USA dei record

Gente molto più competente di me ha definito questo Team USA come la nazionale a stelle e strisce più scarsa di sempre.

Tra di loro, ben 8 giocatori erano alla prima esperienza FIBA in carriera, ed i “veterani” (Harden, Rose, Davis, Curry) nelle spedizioni precedenti erano stati giocatori complemento (eccetto Rose), indi per cui dubitare di questa squadra, almeno in teoria, appariva lecito. Considerando poi che i pezzi grossi erano rimasti a casa, che in Spagna erano stata mandata una squadra di riserve e che i padroni di casa Iberici erano considerati il “Dream Team” del vecchio continente, l’oro mondiale conquistato contro i serbi assume i contorni dell’impresa storica.

Non lo dico io, lo dicono i numeri.

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