I Warriors di Curry e Durant sono un “pass-first” Team

Nella vittoria 149-106 sui Los Angeles Lakers i Golden State Warriors, oltre a vendicarsi della cocente sconfitta del 4 novembre allo Staples Center, hanno stabilito il record franchigia di assist in una partita con 47. Da quando la NBA conteggia gli assist come voce statistica solo 36 volte nella storia una squadra NBA ha smazzato 45… Read More I Warriors di Curry e Durant sono un “pass-first” Team

Superbasket N°20 Anno XIX 14/20 Maggio 1996

La Virtus Bologna dopo 3 titoli consecutivi alza bandiera bianca e la foto di copertina è un Gus Binelli affranto a terra con lo strillo che grida “Virtus Rialzati”. Nell’editoriale, il direttore Enrico Campana parla dell’ascesa di Milano e della fortuna che porta il 5° posto in campionato nei playoff. C’è una lunga analisi sulla carriera… Read More Superbasket N°20 Anno XIX 14/20 Maggio 1996

Born to be a champion: ovvero quando Dwyane Wade “vinse” il titolo del 2006

Negli ultimi anni l’immagine che abbiamo avuto di Dwyane Wade è stata offuscata sia dai problemi fisici di cui è stato vittima, sia dalla presenza di LeBron James, che lo hanno reso un giocatore di secondo piano. Ma c’è stato un momento nella sua carriera in cui Wade è stato il miglior giocatore della NBA,… Read More Born to be a champion: ovvero quando Dwyane Wade “vinse” il titolo del 2006

Mr. 305

Il prefisso telefonico dell’area metropolitana di Miami è 305, e se nasci, cresci e diventi uno sportivo di successo a South Beach come Udonis Johneal Haslem l’appellativo di “Mr 305” è un’investitura. Lui preferisce farsi chiamare “UD” mentre i tifosi lo inneggiano al grido di “Captain U”, fatto sta che pochissimi giocatori hanno saputo ergersi a icona sportiva della propria… Read More Mr. 305

Mamba out

Mi permetto di spendere qualche parola sull’ultima partita della carriera di Kobe Bryant. Come saprete, non sono un suo fan, anche se ne ho ammirato le gesta e ne ho percepito la grandezza. In quella sottile linea di demarcazione tra l’essere hater e lover mi reputo di essere stato sempre abbastanza lucido nel giudicarlo come giocatore.