Le canotte dell’All Star Game

Ok, la pacchianata dell’All Star Game è passata, chi l’ha visto l’ha visto e chi non l’ha visto non si è perso niente di eclatante. Parliamo di cosa serie, le divise da gioco degli All Star! Io personalmente storgo il naso guardando il trend degli ultimi anni in fatto di divise per la gara delle stelle, specialmente a partire dal 2006, anno in cui è stato stipulato il contratto con l’Adidas per la fornitura del materiale ufficiale delle squadre NBA (contratto valido fino al 2017).

Per essere belle sono belle, sono ultratecnologiche, ultra brillanti, hanno provato pure a farle aderenti (testimonial Howard e Rose, uomini forti Adidas), ecc… ma non hanno il tocco di classe di quelle del passato, forse sono troppo innovative, sicuramente prive di anima, sembrano più costumi di scena che divise per squadre di basket.

Le migliori canotte ogni epoca, per me, si sono viste dal 1991 al 1994, in tre varianti, bianche, per la squadra di casa, blu o rosso per la squadra in trasferta, con la stella gigante in sottofondo e la classica dicitura NBA ALL STAR con il numero al centro. A casa custodisco gelosamente la canotta di Sir Charles targata All Star Game 1992, quello di Magic MVP a Orlando.

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Nota a margine: usava che ogni giocatore aveva un numero unico, e nel caso in cui due giocatori possedevano (nella franchigia di appartenenza) il medesimo numero, si mettevano d’accordo su chi dovesse vestirlo. E’ il caso di Scottie Pippen che per anni ha vestito la canotta numero 30, perchè il 33 se lo accaparrava Patrick Ewing, oppure Charles Barkley lasciava il numero 34 a Hakeem Olajuwon per prendersi il numero 8, ed il giovane Grant Hill si vestiva nel numero 35 all’All Star Game del 1995. Oggi invece la moda è tenerselo il numero, ed anche se è una cosa del tutto superflua, a me non piace vedere nella solita squadra Dwight Howard e LaMarcus Aldridge vestire il solito numero 12, così come LeBron James e Tyson Chandler l’identico numero 6.

Notevoli, nella loro semplicità erano le divise da gioco ideate e utilizzate a partire dal 1983 fino al 1990, nei tre classici colori bianco-rosso-azzurro, sobrie, ogni tanto vezzeggiate di qualche stella ai lati, ma usando sempre la solita linea grafica.

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Degli anni 70, non c’è granchè da segnalare, fino almeno a metà del decennio quando due delle jersey più caratteristiche di quel periodo, dei Bullets e quella dei Nets, influenzarono anche le “stelle”, mentre nel 1979 sembrava di veder giocare la nazionale cubana contro quella portoricana dato il taglio molto particolare delle due divise da gioco.

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Fu nel 1995 che si iniziò a forgiare divise nuove, per omaggiare la sede scelta per l’esibizione, come successe a Phoenix e San Antonio.

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A cavallo tra il 1997 e il 2003, ci sono state 4 edizioni (nel 99 non si disputò nulla a causa del lockout) in cui i giocatori indossavano le canotte delle proprie squadre, in versione da trasferta o casalinga a seconda della sede dell’All Star Game, una scelta che non mi piacque per nulla, e che oggi viene portata avanti per la partita-farsa del venerdì, tra rookie e sophomore, Team Chuck o Team Shaq del caso.

All Star game del 2002
All Star game del 2002

Dal 2003 in poi un sacrosanto ritorno al passato, con Est ed Ovest che vestono maglie create ad hoc per l’evento, ma in un costante calando estetico. Nel primo anno un omaggio agli All Star Game del passato con una divisa old style, poi il baratro dell’estetica con il fondo del barile che toccato nel 2008, all’All Star Game di New Orleans, in cui distinguere i giocatori in campo fu proibitivo a causa dei colori delle canotte delle due squadre che cambiavano sul retro nel colore principale della squadra avversaria.

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Perlomeno vigeva ancora la regola per la quale la squadra in casa giocava di bianco e quella in trasferta con il colore ufficiale della propria conference, perchè dal 2010, a Dallas, fino a quello di Houston di due giorni fa, le squadre si dividono in rossi contro blu, con sfumature sempre più scure, ed a mio modo di vedere, lugubri.

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Ora lascio la palla a voi, ditemi quale secondo voi è la jersey più bella creata per un All Star Game NBA. Votate gente, votate!

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