Le jeux sono fait. Largo agli exploit inutili!!!

I giochi sono fatti, a parte un po di parapiglia ad ovest, dove tre squadre lottano per gli ultimi due posti validi per i playoff, e per 15 team almeno la regular season, da qui a fino aprile è un momento nel quale fare da sparring partners a squadra che vogliono rintuzzare il proprio record per un seed migliore ai playoff o per la serata della lottery.

E è il momento in cui carneadi, giocatori di secondo piano o deludenti piazzano prestazioni altisonanti, del tutto inutili e esclusivamente circoscritte a un periodo pre-vacanziero in cui vivono senza pressioni o aspettative.

L’emblema di ciò, fu qualche anno fa una partita da 47, punti di Darius Miles con i Porland Trai Blazers e quella che definirei la regola Gerald Green: ovvero un bidone che allinea 2/3 prestazioni fragorose o piene di highlight che servono solo a buggerare un team che in estate investe su di lui salvo poi pentirsene dopo pochi mesi.

D’altronde in questa stagione sono saliti alla ribalta exploit, disseminati nel corso dei mesi, di Spencer Hawes, Jeff Green recentemente contro Miami, Will Bynum, Isaiah Thomas, Charlie Villanueva, Martell Webster in versione Ray Allen, persino Asik a volte ha giocato partite con cifre da All Star, per dire i più eclatanti.

Quindi tenete d’occhio la lista di nomi che andrò a elencare, giocatori che da qui a fine anno possono regalarci discrete soddisfazioni:

  • Gerald Henderson. E’ già esploso con una gara da 35 punti contro i Celtics, in uno dei pochi sorrisi stagionali dei Bobcats. Quanto ci metterà a metterne 40 in una partita da qui a fine regular season?
  • JJ Hickson. E’ in attesa di buttarsi nel mercato dei free agent dopo essersi riciclato come doppia-doppia maker a Portland, che lo aveva raccolto da un marciapiede. Da qui a fino anno per me piazza una partita da 30+20.
  • Evan Turner. Per la serie “una tripla doppia non si nega a nessuno”, il deludente ex Ohio State, affondato con tutti i suoi Sixers in una stagione disastrosa, farà “ricredere” in molti con una prestazione da 20+15+10. Ci scommetterei sopra!
  • Tobias Harris. Cambiare maglia e responsabilità gli ha fatto bene. Tutto d’un tratto è tornato ad essere un giocatore interessante, proficuo e dal potenziale ancora intrigante. Per sigillare il suo nuovo status gli basta piazzare una partita da 3o punti, cosa non impossibile dato che c’è quasi andato vicino un paio di volte da quando ha ereditato la maglia numero 12 dei Magic.
  • Derrick Williams. Poche luci, le solite ombre e quel senso di incompiuto che si porta dietro da quando venne scelto al draft due anni fa. Nemmeno avere tanto spazio ha frugato i dubbi che in primis Adelman ha sull’ex Arizona. Però se si accende e lo accendono, e dato il Rubio di questo periodo è pure possibile, un quarantello alla Miles lo piazza di sicuro!!!

Un pensiero su “Le jeux sono fait. Largo agli exploit inutili!!!

Dimmi cosa ne pensi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...