NBA Playoff First Round PREVIEW

Se avete seguito la NBA nell’ultimo mese di regular season avete tutta la mia stima ma ora si comincia a fare sul serio, è arrivato il momento tanto atteso dei playoff e come si suol dire “if you don’t like this, u don’t like NBA basketball!!!”.

Ieri a Ball Don’t Light abbiamo fatto una preview generale sul primo turno, qui ho messo i miei pensieri per iscritto.

Eastern Conference

 

Indiana Pacers (1) vs Atlanta Hawks (8)

Nonostante il finale di stagione pessimo che ha quasi compromesso il primo seed ad est i Pacers non dovrebbero avere problemi a sbarazzarsi degli Hawks. Gran parte della serie gira attorno all’atteggiamento dei Pacers, che se hanno smaltito le scorie della regular season e non prendono sotto gamba l’avversario (come successe lo scorso anno) chiuderanno la serie molto presto. Atlanta non ha un briciolo di pressione, hanno raggiunto i playoff con una squadra falcidiata dagli infortuni giocando un gran bel basket corale, per il loro obbiettivo è allungare la serie per fare almeno 3 incassi alla Philips Arena.

X-Factor: Le due vittorie degli Hawks sono avvenute nelle uniche due occasioni in cui Pero Antic era in campo, come ha fatto notare Zach Lowe su twitter in settimana, tra l’altro dominando. Quando l’X-Factor incontro la cabala…

Regular Season: 2-2. Pronostico: 4-1 Indiana

Miami Heat (2) vs Charlotte Bobcats (7)

Serie sulla carta scontata, visti i precedenti in regular season e la sensazione che nonostante la forte organizzazione difensiva i Bobcats non abbiano i mezzi per arginare almeno 2 dei 3 Big di Miami. Considerando che i Bobcats tornano ai Playoff dopo 4 anni con un gruppo totalmente nuovo fatto in gran parte da esordienti, le prime due partite a Miami serviranno loro per assaporare il clima della post season e gli Heat dovranno sfruttare l’occasione per mettere in chiaro le cose premendo sull’acceleratore per poi poter gestire lo sforzo a Charlotte, magari facendo risposare Wade, come prassi per coach Spoesltra.

X-Factor: LeBron James. Banale… Ma LBJ contro i Bobcats ha segnato 37,8 punti tirando il 63% dal campo. Numeri inflazionati dalla prestazione dei 61 punti, ma il succo è che nonostante Michael Kidd-Gilchrist, i Bobcats sono la squadra meno organizzata del lotto per contenere LeBron. Bonus: occhio alla difesa in post di Haslem su Jefferson.

Regular Season: 4-0. Pronostico: 4-0 Heat

Toronto Raptors (3) vs Brooklyn Nets (6)

E’ la serie più incerta ed equilibrata della Eastern Conference che contrappone la squadra rivelazione contro i vecchi marpioni che dopo una falsa partenza, sono cresciuti di mese in mese. Se ci fosse una squadra da evitare ai playoff, sarebbe propria quella che annovera tra le sue fila Paul Pierce, che in stagione regolare ha cambiato ruolo, diventando a tutti gli effetti uno stretch 4, ha spinto pochissime volte sull’acceleratore e arriva all’apputamente con i Playoff bello fresco. Ma i Raptors non sono arrivati 3° in stagione regolare per abdicare alla svelta, venderanno cara la pelle, sospinti dalla loro difesa competente e organizzata che può dare fastidio ad una squadra che offensivamente è meno fluida di quanto fa pensare. Lowry e DeRozan sono tra i più attesi, perchè si giocano gran parte del futuro e della reputazione in questo scontro. Se vi piacciono le serie ad alto punteggio potreste rimanere delusi: probabilmente in nessuna partita della serie le due squadre scollineranno i 100 punti.

X-Factor: è uno scontro generazionale tra DeRozan, Lowry, Ross e Valanciunas contro Garnett, Pierce, Johnson, Kirilenko e Williams. L’esperienza depone a favore dei Nets, ed in casi come questi, può fare tutta la differenza del mondo.

Regular Season: 2-2. Pronostico: 3-4 Nets

Chicago Bulls (4) vs Washington Wizards (5)

I Wizards sono una delle 4 squadre, 3 delle quali sono ad ovest, contro cui i Bulls hanno gli scontri diretti sfavorevoli, anche se c’è da dire che le due sconfitte sono avvenute nel momento in cui Chicago era allo sbando, appena dopo la cessione di Deng e la perdita di Rose. Wall e soci dopo la pausa dell’All Star Game hanno un record pari al 64% di vittorie ed un sistema di gioco che valorizza i tiratori piazzati. I Wizards sono una squadra che corre, che fa della transizione e dell’instant offense la propria filosofia, ma i Bulls sono la peggior squadra che potevano trovarsi di fronte per attuare il loro piano partita. Fintanto che coach Thibodeau siederà su quella panchina e Noah scenderà in campo, i Bulls imporranno la propria difesa, contro chiunque. I Bulls sono in debito di talento, non sono una schiacciasassi e raramente vincono con ampio margine, ma sono più strutturati dei Wizards e soprattutto sarà un impresa vincere 1 se non 2 partite allo United Center per ribaltare il fattore campo.

X-Factor: i Corner 3. Come ha fatto notare Kirk Goldsberry nel suo recente articolo, i Wizards sono una delle migliori squadre a prendersi a segnare i cosiddetti corner 3, con Wall che è il miglior giocatore nella lega a trovare negli angoli i vari Webster, Beal e Ariza. Viceversa, una delle migliori difese NBA a precludere questo tipo di tiri sono i Bulls, che sono la 2° squadra nella lega per corner 3 concessi e la 5° per percentuale concessa.

Regular Season: 1-2. Pronostico: 4-3 Bulls

 

Western Conference

 

San Antonio Spurs (1) vs Dallas Mavericks (8)

La serie tutta texana tra San Antonio e Dallas oltre ad essere un grande classico è una sfida ancestrale. Nella storia tra queste due squadre da quando Duncan e Nowitzki vestono le due canotte San Antonio è in vantaggio 14-12 nei 26 incontri disputati di playoff. In realtà quest’anno non dovrebbe esserci storia, gli Spurs sono la miglior squadra della lega, il fattore campo dalla loro parte è garanzia di passaggio del turno. Dallas può mettere i bastoni tra le ruote, con l’eterno Nowitzki e il rinato Monta Ellis a strappare 1, massimo 2 partite agli speroni. Lo scontro tra i due coach è interessante, Popovich in passato ha sofferto Carlisle, ma nel suo arsenale ha molte più armi del collega e la possibilità e la maestria di variare quintetti in caso di necessità. Curiosità: gli Spurs sono la prima squadra nella storia della lega, da quando la NBA si è fusa con l’ABA a non aver nessun giocatore oltre i 30 minuti di utilizzo medio. Popovich è un fervente credente del platoon system, ed ha un organico profondo. Tuttavia, storicamente, ai playoff le rotazioni si stringono, nuove dinamiche vengono a crearsi e Dallas potrebbe sfruttare l’occasione per rubare almeno 1 delle prime 2 partite della serie, per renderla più avvincente.

X-Factor: Storicamente Shawn Marion quando vede i nero-argento si eclissa. Succedeva al tempo dei Suns, ed è successo anche nei tre incontri cui ha partecipato in questa stagione contro gli Spurs. Carlisle ha tremendamente bisogno di Marion per sparigliare tatticamente le carte in tavole, altrimenti i soli Ellis e Nowitzki rischiano di essere prevedibili alla lunga.

Regular Season: 4-0. Pronostico: 4-1 Spurs

Oklahoma City Thunder (2) vs Memphis Grizzlies (7)

I Grizzlies hanno agguantato i playoff e nello spareggio contro i Mavs ha permesso di evitare gli Spurs (la loro bestia nera) con il dubbio lusso di incontrare i Thunder al primo turno. Si preannuncia una bella sfida, meno scontata di quel che sembra, anche perchè Memphis può sfruttare uno stato di forma migliore dovuto ad un ultimo mese e mezzo di regular season in cui hanno spinto molto mentre i Thunder sono una squadra ancora in evoluzione che stanno ancora assorbendo il ritorno di Westbrook e le nuove dinamiche interne che hanno visto Butler e Fisher scalzare i rampanti Lamb e Jones nelle rotazioni. Il fattore campo pesa, perchè vincere e OKC è praticamente impossibile ed il record in trasferta dei Grizzlies è il peggiore tra le squadre qualificate ai PO ad ovest.

X-Factor: Kevin Durant difficilmente segnerà meno di 30 punti in questa serie e sarà decisivo, ma i Grizzlies possono cercare di arginarlo con una staffetta composta da Prince/Johnson/Miller/Allen. Ecco perchè diventa fondamentale Russell Westbrook, che ha i mezzi per spazzare via Conley e far cadere in problemi di falli i lunghi dei Grizzlies, facilitando notevolmente il lavoro del compagno di squadra, che altrimenti dovrebbe fare i salti mortali già al primo turno.

Regular Season: 3-1. Pronostico: 4-3 Thunder

Los Angeles Clippers (3) vs Golden State Warriors (6)

Se non tifate per una delle due squadre, compratevi dei popcorn e godetevi lo spettacolo. E’ la serie più affascinante dei playoff, ed è auspicabile munirsi di travelgum per non sentirsi male. A tutto ciò aggiungetevi gli screzi tra giocatori che hanno contraddistinto le partite stagionali. Sono due squadre che si odiano nemmeno troppo velatamente. L’assenza di Bogut sposta l’ago della bilancia in favore dei Clippers, che arrivano ai playoff con lo spettro delle eliminazioni precedenti e contro una squadra che diventa imprevedibile quando Steph Curry si accende. I Clippers hanno il difetto di essere corti sotto canestro ad eccezione dei titolari, ma in questa serie devono far valere il peso e la stazza sotto canestro. Doc Rivers nel corso della stagione ha cambiato la cultura della squadra, ha trasformato Blake Griffin in uno dei primi 5 giocatori della lega, e Chris Paul rema dalla sua parte. Jackson lo scorso anno fece fortuna nei playoff giocando spesso con 4 piccoli, ma i Clippers non mi sembrano gli avversari adatti per farsi prendere alla sprovvista con una mossa del genere, soffrendo più una front line come quella dei Grizzlies che squadre con un solo lungo.

X-Factor: DeAndre Jordan senza Bogut potrebbe cambiare la serie sia in attacco che in difesa con la sua verticalità ed il suo atletismo che nessun membro dei Warriors può arginare togliendo a Lee, Iguodala, Barnes e Thompson i canestri in avvicinamento che per i Warriors sono preziosi per riequilibrare le invenzioni di Curry sul perimetro.

Regular Season: 2-2. Pronostico: 4-3 Clippers

Houston Rockets (4) vs Portland Trail Blazers (5)

Due approcci diversi di intendere e giocare in attacco ma che portano a risultati simili: un numero di possessi elevato alla ricerca della continua opportunità di mettere più punti a referto. Questa non sarà una serie difensiva e a meno di cataclismi assisteremo a partite oltre i 120 punti punti segnati per squadra. Nonostante sia uno scontro tra 4° e 5° Houston è notevolmente in vantaggio per talento, esperienza, difesa e stimoli di Portland. Il vantaggio dei Blazers risiede in panchina, dove Stotts è molto più sveglio di McHale ad aggiustare le cose a partita in corso (eufemismo). Il telaio dei Blazers mi da l’impressione di essere da corsa più per la regular season che per i playoff. Houston d’altro canto nel corso della stagione ha sviluppato una forte integrazione tra Harden e Howard, con a cascata tanti piccoli pezzi del puzzle che si sono incastrati nel modo giusto (Beverly, Parsons, Jones, Lin, Motejunas) e rendono i Rockets un avversario veramente temibile.

X-Factor: Terrence Jones sarà il giocatore designato da McHale a marcare LaMarcus Aldridge cheha giocato un buon 75% della stagione da top 10 player della lega, poi è calato, ma nei playoff ha sempre dato l’impressione di essere uno dei primi a sparire dal campo. Il compito di Jones è importante, perchè oltre a sporcare le percentuali al tiro di Aldridge, spingendolo lontano dalle sue safety zone offensive, dovrà punire la sua difesa passiva lontano dalla palla per massimizzare gli spazi che Harden e Howard creeranno con i loro giochi a due.

Regular Season: 3-1. Pronostico: 4-2 Rockets

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