Superbasket N°40 Anno XXII – 5/11 ottobre 1999

Il titolo della rivista in copertina recita “Gli Eroi dei 2 Mondi” parlando di Esposito e Rusconi a 4 anni di distanza dalla loro avventura NBA. Sempre nella cover il titoletto “Colpo di scena nella NBA: Pippen a Portland” e un immagine di Paolo Moretti, campione ritrovato.

L’editoriale di Franco Montorro parla del Volley e delle idee che lo stanno facendo crescere a discapito della pallacanestro con una frase “non rischia di essere uno sport che si alza presto ma si sveglia tardi” che a 15 anni e mezzo di distanza è ancora attuale.

Nelle news spazio a una piccola inchiesta sul basket catenaccio in cui le difese la fanno da padrone e non si segna più come una volta con un immagine di Piero Bucchi allora coach della Benetton uno dei massimi esponenti di questo basket che sporca gli attacchi. Brian Evans, il mortifero tiratore bianco passato per Imola sta facendo il vuoto a rimbalzo (non proprio la specialità di casa), Margin Sina è diventato albanese e quindi comunitario, Pozzuoli in serie A2 si trasferisce a Napoli per giocare le gare casalinghe e Oscar ne mette 52 con 14/20 da tre per il suo Flamengo contro L’Hebraica. Box incentrata sulle speranze dell’annata 1982: a questo giro tocca al compianto Paolone Barlera, centrone di 210 cm della Virtus Bologna.

Sempre nelle news: Valerio Bianchini racconta il suo tour in Malesia per una serie di clinic, Marcelletti dice che gli USA nel nostro campionato fanno fatica perchè il nostro è quello più difficile d’Europa (bei tempi…), Recalcati analizza i primi tempi “riflessivi” di Carlton Myers e Cantù ingaggia a gettone Craig Robinson, yankee con passaporto Belga l’anno prima a Montecatini in A2, oggi analista della ESPN per la NCAA ed ex coach di Oregon State. Guido Bagatta potrebbe giocare al McDonald’s con la maglia di Varese contro gli Spurs. Effettivamente lo fece. Roseto è vicina alla firma di Irving Thomas, saltatore ex Pistoia, Rimini sta pensando al taglio di Antonio Granger ed infine la rubrica settimanale con i deliri del Poz.

ESPOSITO E RUSCONI

La cover story su Enzino Esposito è a cura di Marco Valenza. Esposito in quel momento il capocannoniere uscente della serie A con la maglia di Imola e Valenza oltre a farlo parlare a ruota libera interpella alcuni dei coach che lo hanno allenato.

Vujosevic lo racconta così:

non è un giocatore che amo allenare perchè la vecchia scuola slava insegna che i privilegi sono pericolosi. Se li hai devi dimostrare di valerli, Esposito era un giocatore con un grande talento che poteva diventare un grandissimo giocatore. Finchè si allenava duramente poteva riuscirci, poi diventato una stella ha voluto dimostrare di essere grande anche allenandosi meno, senza difendere, giocando solo palla in mano e guardando alle sue statistiche.

Sbezzi (il suo agente) invece lo assolve da ogni colpa:

Quando ha avuto lo stimolo di andare in NBA ha fatto un campionato stellare, poi però a Toronto non giocava e il sogno della sua vita è diventato un esperienza devastante. Se Esposito ha dei problemi è uno che si lascia andare. A Imola è rinato.

Di Stefano Rusconi invece parla Pietro Colnago e descrive la sua rinascita dopo l’esperienza spagnola a Vitoria. Dopo la NBA Rusconi era tornato alla Benetton ma era stato messo ai margini e bollato con un giocatore finito. Invece a Milano è completamente rinato e si stava prendendo rivincite su quelli che lo avevano dato per spacciato.

I profili dei giocatori della settimana riguardano Terrence Rencher play di Cantù e di “Iron Ron” Rowan giunto al suo ottavo club italiano con la Trieste di coach Banchi in cui a 36 anni è il top scorer e il giocatore più utilizzato con 35 minuti di media a partita.

Piccolo dossier su Pistoia, scomparsa dalla serie A e ripartita dalla C2 con 200 abbonati e un americano Dave Lawrence che a 40 anni suonati e naturalizzato italiano doveva riportare Pistoia in alto. Pistoia aveva costruito un Dream Team per la serie C regionale ma quell’anno però a vincere fu la Pallacanestro Monsummano, di cui io ero il 10° uomo.

Per il trofeo Ancilotto, che premia il miglior Under 23 del campionato in evidenza DiGiuliomaria, Raschi, Michelori e Cittadini per la serie A1 e Pecile, Mordente, Parente e Joel Zacchetti per la serie A2.

CAMPIONATO

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La Virtus stravince a Milano per 85-55 con 21 punti di Stombergas e con Frosini che domina Rusconi. A Milano non bastano Lonnie Cooper e Lee Nailon. La Paf Bologna con 29 punti di Basile strapazza una pessima Varese mentre la Viola Reggio Calabria fa cadere Treviso con 18 punti di Ginobili. Henry Williams e Mike Iuzzolini trascinano Roma su Rimini che ha 21 punti da Alan Tomidy mentre il duo Conti/Booker fa a fette Imola che ha un Esposito da 33 punti ma 10/24 al tiro e 8 palle perse. Il fosforo di Claudio Crippa permette a Verona di vincere al fotofinish contro la Ducato Siena di Larry Middleton e Sly Gray mentre una super prestazione di Roberto Casoli trascina Trieste su Reggio Emilia. Reggie Slater si sblocca e Montecatini vince a Cantù di 29 punti con uno Scarone da 15 punti, 6 recuperi e 5 assist.

In A2 Minessi fa 17/18 ai liberi e Biella vince contro Ragusa che in cabina di regia alternava i giovani Mordente e Pecile arrivati in prestito da Milano e Pesaro. Fabriano ha la meglio sulla Record Cucine Napoli grazie ai punti di Mannion e Benini, Jerrod Abrams e LiVecchi fanno grande Barcellona contro Roseto che ha un Moretti da 29 punti mentre Avellino pesca un grande Andrea Grossi per battere Jesi. Infine Udine vince contro Sassari grazie a una stoppata nel finale del 17enne Zachetti e con un Teo Alibegovic da 23 punti.

SERIE B1

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Enrico Schiavina cura la preview del campionato di Serie B1 di cui Donato Di Monte (Cento), Gasparotto (Castelmaggiore), Ricky Morandotti (Ozzano), Casalvieri (Imola), Cesare Amabili (Ferrara), Mauro Bonaiuti (Cento) e Claudio Bonaccorsi (Modena) sono gli uomini copertina. Le più accreditate alla promozione in Serie A2 sono Scafati, Rieti, Teramo e Vigevano e scorrendo i nomi saltano all’occhio quelli di Nanut e Tonut a Gorizia, Gabriele Niccolai a Mestre, Gnecchi a Montegranaro, Romboli a Pavia, Bellina alla Spar Pesaro, Diego Pastori a Riva del Garda, Pino Corvo a Siena, Sabbia e Cazzaniga a Vigevano, Max di Santo a Brindisi, Cempini a Castelmaggiore, Avenia a Cosenza, il quintetto di alto livelli di Ferrara (Calbini, Biganzoli, Monzecchi, Ebeling, Amabili), Vidili a Rieti, Battistella a Scafati, Malaventura a Teramo, Coltellacci e Farinon a Viterbo, Tullio De Piccoli a Padova.

EUROPA

L’Aris Salonicco taglia Darnell Robinson e David Booth, i Miami Heat a Tel Aviv per un amichevole con il Maccabi trovano mille difetti al parquet e lo fanno cambiare, Pete Lisicky attende il passaporto comunitario per giocare con la Benetton Treviso e nel frattempo firma a Vacallo in Svizzera. L’AEK Atene vuole portare in Grecia la giovane promessa del basket spagnolo… Carlos Navarro ed è disposto a pagare quasi 2 milioni di dollari per liberarlo dal Barcelona. Uno sconosciuto JR Holden appena 23enne uscito da Bucknell firma il suo primo ingaggio europeo a Ostenda in Belgio. Nei vari campionati europei impazzano Tomas Masiulis e Mindaugas Zukauskas in Lituania con lo Zalgiris, Bostjan Nachbar a Lasko, Smodis a Mesto e Becirovic a Lubiana, Mulaomerovic trascina l’Efes Pilsen a Bursa e Andrea Mazzon vince la sua prima partita alla guida del Panionios. In Spagna Tanoka Beard piazza un 22+20 per spazzare via Girona mentre il Real di Djordjevic, Struelens e Herroros spazza via il Malaga.

COPPE

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In Eurolega settimana tragica per le italiane: l’unica a salvarsi è la Paf vincente contro l’Efes trascinata da Carlton Myers che doma Mulaomerovic e un giovanissimo Hedo Turkoglu da 16 punti in 40 minuti. La Benetton sprofonda a Barcelona sotto i colpi di Navarro (14 punti in 17 minuti) e De La Fuente. Per il Barca in panchina anche Gasol, non entrato. Varese cade in casa contro l’Ulker di uno scatenato Erdenay da 28 punti.

In Saporta la Kinder vince contro il Ventspils in modo piuttosto agile  con 17 di Danilovic e 16 di Stombergas e Rigadeau, ed anche Milano passeggia contro i London Towers. Scottie Thurman, che decise una finale NCAA ad Arkansas è top scorer del torneo con la maglia del Nicosia mentre Dino Radja segna 25 punti che permettono allo Zadar di vincere a Tula.

La coppa Korac non è ancora partita ma è ricca di nomi interessanti: c’è il Galatasaray di Quadre Lollis, Karem Tunceri e Ben Handlogten, il Galil Elion di Jamie Arnold, il Besiktas di Besok, il Malaga di Mrsic, Orenga e del nostro Giancarlo Marcaccini. Roma, Rimini, Imola e Reggio Emilia difenderanno la bandiera italiana nella terza competizione europea.

Un pensiero su “Superbasket N°40 Anno XXII – 5/11 ottobre 1999

  1. Ciao, questa cosa che fai è bellissima! I miei Superbasket anni ’90 / 2000 si sono aihme persi…sono un tifosi di Imola, ti chiedo la cortesia di postare la copertina completa, l’articolo su Esposito e Rusconi e la cronaca dell’asfaltata Scavolini-Lineltex…ovviamente senza impegno ci mancherebbe, è che mi sono gasato a vedere la copertina (che ricordo) e ho nostalgia di quei 4 anni di A1!🙂

    Grazie in ogni caso!
    tafo

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