Non tutti sanno che…

Agosto è l’unico mese l’anno in cui si può azzardare a dire che la NBA sia in vacanza. Passato il draft, siglati i colpi di mercato e passate le varie summer league non c’è nulla di cui parlare, se non “frivolezze”.

“Non tutti sanno che…” è questo. Una frivolezza. Una raccolta di curiosità sulla NBA. Qui trovate i primi quattro episodi di questa rubrica.

  • Nella storia delle NBA, da quando vengono ufficialmente conteggiati (1985), in 23 occasioni un giocatore ha tirato almeno 40 volte in una singola partita. Kobe Bryant detiene il record di prestazioni oltre i 40 tiri dal campo, seguito da Jordan con 4, Iverson con 3 e altri 7 giocatori che hanno sconfinato il muro dei 40 tiri una sola volta in carriera.
  • La peggior percentuale dal campo tra i 10 giocatori che hanno superato il muro dei 40 tiri in una singola gara è di Kobe Bryant, che nel novembre del 2002 fece 17/47 dal campo per un 36% al tiro. Kobe che vanta anche il record di punti segnati tirando almeno 40 volte in una gara, con la famosa partita degli 81 punti rifilati ai Raptors.
  • Per ben 13 volte su 23, la squadra del giocatore che ha scavalcato i 40 tiri in una singola partita, ha perso la gara.
  • Michael Jordan detiene il record di tiri complessivi in una singola partita, 49, tirati con il 55% dal campo contro gli Orlando Magic il 16 gennaio 1993, realizzando 64 punti in una sconfitta dei Bulls. Tuttavia nella partita dei 100 punti che Chamberlain segnò ai Knicks portando al successo i suoi Sixers nel lontano 1962, il box score della partita riportò per il futuro Hall of Famers, 36 canestri dal campo con 63 tiri effettuati, che di fatto però non risultano ufficialmente nei registri della lega.
  • Il record per tiri liberi tentati in una singola partita lo ha stabilito Dwight Howard… per due volte. Ne tirò 39 contro i Warriors nel gennaio 2012 vestendo la maglia dei Magic, e la stagione successiva, in maglia Lakers… contro i Magic.
  • Considerando incompleti i registri ufficiali, per 7 volte nella storia un giocatore ha tirato 30 o più tiri liberi in una singola partita e solo cinque giocatori ci sono riusciti. Dwight Howard e Wilt Chamberlain sono gli unici ad esserci riusciti per due volte (anche se non risultano nel conteggio i 35 liberi tirati nella partita dei 100 punti, quindi sono dati da prendere con le molle) e lo stesso Chamberlain detiene in record per la peggior percentuale con un clamoroso 8/30 nel gennaio del 1962 contro i Sonics.
  • Ad eccezione di quella prestazione, tutti coloro che hanno tirato almeno 30 liberi in una singola partita hanno sempre chiuso la gara con almeno il 50% di realizzazione, con il top dell’87% (27/31) di Adrian Dantley in maglia Jazz contro i Nuggets nel novembre del 1983.
  • In 6 occasioni su 7 la squadra del giocatore che ha tirato 30 o più liberi in una singola partita ha vinto l’incontro.
  • Sono 8 le franchigie NBA che hanno completato almeno una trade con ogni altra squadra della lega nel corso della loro storia e sono Dallas, Houston, Milwaukee, New Jersey/Brooklyn, New York, Oklahoma City/Seattle, Philadelphia e Sacramento.
  • Viceversa, sono i New Orleans Pelicans/Charlotte Hornets la franchigia che ha scambiato con meno squadre. Non hanno mai fatto effettuato scambi con Atlanta, Denver, Detroit, San Antonio e… Los Angeles Lakers, che nel 2010 avevano già in mano Chris Paul in cambio di Gasol e Odom ma la trade venne respinta dalla NBA.
  • Il numero più ritirato della storia della lega è il 32, ritirato 9 volte (Kevin McHale, Magic Johnson, Brian Winters, Doctor J, Billy Cunningham, Bill Walton, Sean Elliot, Karl Malone e Fred Brown) seguito dal 33 fermo a quota 8 (Alvin Adams, Ewing, Abul-Jabbar 2 volte, Mouring, David Thompson, Pippen, Bird).
  • Wilt Chamberlain è l’unico giocatore della storia il cui numero di maglia pende da 3 soffitti diversi. La sua maglia numero 13 è stata infatti ritirata dai Sixers (che all’epoca si chiamavano Warriors), dai Warriors (che vennero trasferiti da Phila a San Francisco) e dai Lakers.
  • Sono 7 i giocatori che hanno il proprio numero ritirato da 2 squadre diverse e sono Charles Barkley (Sixers e Suns), Kareem Abdul-Jabbar (Bucks e Lakers), Clyde Drexler (Rockets e Trail Blazers), Earl Monroe (Wizards e Knicks), Julius Erving (Sixers e Nets), Pete Maravich (Pelicans e Jazz) e Michael Jordan (Bulls e… Heat).
  • I casi più particolari sono quelli di Maravich e Jordan. La maglia di “Pistol Pete” penzola dal soffitto dei Jazz con i quali ha giocato però solo 17 partite a Salt Lake City, l’anno in cui vennero rilocati in Utah da New Orleans, in cui invece ha giocato per 5 stagioni. Gli Heat invece ritirarono la maglia di MJ come omaggio al più forte giocatore di ogni tempo nel 2003. Gli unici giocatori ad avere la maglia ritirata in squadre diverse con numeri diversi sono Doctor J, che ai Nets vestiva il 32 mentre ai Sixers il 6, e Earl “The Pearl” Monroe che ai Baltimora Wizards giocava con il 10 e a New York vestiva il 15.
  • Alcune squadre NBA hanno ritirato ufficialmente numeri “non convenzionali”: i Magic e i Kings hanno ritirato la maglietta numero 6 in onore del pubblico, come sesto uomo. I Suns hanno ritirato il numero 832 in onore delle vittorie in carriera di Cotton Fitzsimmons sulla panchina dei soli. Idem i Knicks con la maglia numero 632 in onore di coach Red Holtzman, Denver con il 432 per Doug Moe e Indiana con il numero 529, ovvero le vittorie alla guida dei Pacers di Bobby Leonard. A Jack Ramsey (77), Chuck Daily (2) e Frank Layden (1) è stato ritirato il numero, rispettivamente da Blazers, Pistons e Jazz per il loro contributo da coach con riferimento all’anno di vittoria del titolo NBA per Ramsey, dei titoli vinti a Detroit per Daily e come numero simbolico per Layden, il quale servì i Jazz per oltre 20 anni in molteplici vesti.
  • Due franchigie NBA anzichè ritirare un numero di maglia hanno ritirato il microfono dei propri conduttori radiofonici storici: i Lakers lo hanno fatto per Chick Hearn e i Sixers per David Zinkoff.
  • I Boston Celtics hanno un banner con la scritta “LOSCY” in onore di Jim Loscutoff, perchè il giocatore si rifiutò di farsi ritirare la canotta numero 18 (che qualche decennio dopo venne ritirata in onore di Dave Cowens) per permettere ad altri di vestirla.
  • I Celtics sono anche la squadra con più numeri di maglia ritirati, ben 21 (considerando anche quello di Loscutoff) mentre Raptors, Grizzlies e Clippers sono le uniche squadre senza maglie ritirate.

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