Superbasket N°9 Anno XVIII 28/02-06/03 1995

E’ un numero dedicato alle preview delle finali di Coppa Italia che verranno assegnate a Bologna. In cover c’è l’immagine del trofeo e le foto dei protagonisti più attesi (Dean Garrett, Petar Naumoski, Dejan Bodiroga e Steve Burtt).

L’editoriale a firma del direttore Enrico Campana è incentrato sulla figura di Giuseppe Vicenzi, patron della Scaligera Verona e sul suo progetto di fondare una piccola NBA italiana in cui i proprietari di club avrebbero un modello sostenibile per investire nel basket, dando un taglio agli sprechi e alla burocrazia che l’allora (attuale…) sistema politico-sportivo prevedeva. Il fatto era che la crisi economica aveva stoppato il rilancio della serie A, e piccole realtà come Verona per sopravvivere dovevano vendere i propri gioielli (per Verona erano Frosini, Moretti, Morandotti). Il monito di Vicenzi era che non si potesse fare un campionato interessante con soli 4/5 club in grado di spendere senza entrare in difficoltà con il rischio che i casi tipo Pavia dell’epoca in pochi anni sarebbero diventati la regola e non l’eccezione (e difatti…). Petrucci, allora al Coni si stava prodigando per dar man forte a Vicenzi.

COPPA ITALIA

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A Casalecchie sono già stati venduti tutti i biglietti delle semifinali e finali, quasi 16.000 in tutto. Benetton Treviso, Stefanel Milano, Illycaffè Trieste e Scavolini Pesaro le finaliste. Orlando Woolridge, Steve Burtt, Kevin Thompson e Walter Palmer, debuttanti in questa manifestazione. Treni speciali approntanti per far affluire i tifosi, 12 ore di diretta televisiva su Tele+2 mentre la Rai snobba l’evento (solo differite alle 22.30 di una semifinale e della finale), Benetton vs Stefanel il primo incontro, a seguire Trieste vs Pesaro.

La Scavolini in quei giorni aveva messo sotto contratto Mike Iuzzolino, poi a Verona l’anno successivo, ma il play già in aeroporto per arrivare in Italia si tira indietro lasciando Pesaro ancora con Corey Gaines, che la società e i tifosi avevano bocciato.

La Benetton ha in Stefano Rusconi il miglior centro del campionato e in Massimo Iacopini il miglior sesto uomo ma nonostante Naumoski, il problema dei trevigiani allenati da coach Mike D’Antoni è il tiro da fuori balbettante. La Stefanel di Boscia Tanjevic ha la panchina lunghissima con Portaluppi, Sconochini, De Pol e Cantarello, ma Palmer finora è stato un disastro. La Scavolini si regge sulle spalle di Antonello Riva e punta molto sulle prestazioni di Federico Pieri, Paolo Calbini e Matteo Panichi per dare cambi di ritmo e scosse di energia. Trieste è Burtt-dipendente in tutto e per tutto.

Mario Boni, all’epoca squalificato per doping, fa i tarocchi della Coppia Italia, mettendo in guardia Pesaro di non sottovalutare Trieste, la mina vagante della manifestazione anche perchè il nucleo base è composto da giocatore in là con gli anni, mentre bacchetta Milano per aver clamorosamente toppato il secondo straniero con Palmer. Boni inoltre diffidava di Treviso, che ha un po di problemi a integrare Woolridge e dare un ruolo a Naumoski.

L’INTERVISTA

Franco Bertini intervista Aka Nikolic, il genio bosniaco tornato recentemente in Italia per collaborare con Sergio Scariolo alla Fortitudo Bologna, come già stava facendo con il Partizan e l’Iraklis. Secondo lui un grande allenatore non serviva a nulla senza grandi giocatori. Scariolo lo aveva chiamato per aiutarlo a trovare un’identità difensiva, la specialità di Nikolic, alla Filodoro. Sempre secondo lui, le squadre non avevano bisogno di bravi ragazzi, ma di gente dura con se stessa, che poteva essere modellata in un vero giocatore di basket. Per lui la pallacanestro era impegno e dedizione, ed i giovani non avevano più questi valori, volevano invece divertirsi.

NEWS ITALIANE

Il McDonald’s Open diventa Championship e verrà giocato a Londra a ottobre tra i campioni NBA del 1995, i Melbourne Tigers, i campioni d’Inghilterra, i vincitori dell’Euroclub (attuale Eurolega) e 2 vincitori dei 3 maggiori campionati Europei. Biago Lubrano, patron di Pozzuoli (B1) vuole dare ai napoletani una squadra in serie A e cerca di promuovere una fusione con Trapani, mettendo subito al lavoro il proprio GM Valentino Renzi, ex di Trapani per l’appunto. Venezia in grave crisi economica, dopo aver perso gli stranieri perde anche i medici, che non ricevevano lo stipendio da 2 anni. Pistoia multa Matt Howard per le due giornate di squalifica che il lungo americano ha rimediato in campionato. Milano gioca male in campionato e il pubblico è in diminuzione. Montecatini già certa dell’A2 inizia a programmare il suo futuro: Tonino Zorzi non verrà confermato e spuntano i nomi di Gebbia, Carmenati e Stefano Tommei per il futuro, con Fabrizio Frates in pole (e infatti poi verrà scelto lui come coach). Sempre a Montecatini, il Rendez-Vous, la squadra UISP dell’Onda D’Urto, allenata da Franco Natali aveva messo “sotto contratto” Stefano Ranuzzi, ex gloria rossoblu e attualmente vice di Zorzi in serie A. Mark Davis, arrivato a Roma da poche settimane stava già facendo la differenza per coach Caja, contribuendo nella stricia di 5 vittorie consecutive. Carlton Myers, all’epoca in esilio in A2 con Rimini pensa agli Europei di Atene e per conquistare il posto in azzurro si allena 6 ore al giorno e non prestava attenzioni al derby tra Buckler e Filodoro per prelevarlo dalla Teamsystem. Dodo Rusconi bacchetta un giovane Gianmarco Pozzecco che difettava di letture nel gioco e per questo motivo aveva un minutaggio controllato. Petrucci conferma Ettore Messina al comando della nazionale per altri due anni con un incremento di ingaggio, passato dai 380 milioni di vecchie lire a 450 milioni.

SERIE A

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La Buckler Bologna vince il big game di giornata contro la Stefanel Trieste, con un Sasha Danilovic da NBA. Tanjevic non riesce a arginare il talento serbo, nemmeno facendolo marcare a sorpresa da Gregor Fucka. Per Bologna 17 punti in 18 minuti di Brunamonti, usato in modo perfetto da coach Alberto Bucci mente Milano dietro a Bodiroga e Gentile ha avuto poco dal supporting cast e niente dallo straniero delusione Walter Palmer, impalpabile con 4 punti in 26 minuti.

Enzo Esposito, con 28 punti, trascina una Fortitudo svogliata contro Siena. I bolognesi sono attivi in ambito giuridico per chiedere la nazionalità italiana a Dan Gay, all’epoca ancore straniero. Corey Gaines vicino al taglio, approfitta della fuga di Iuzzolino per giocare la sua miglior partita in Italia portando la Scavolini al successo contro la Verona di Henry Williams e Bill Edwards. Per Pesaro 14 di Gaines, 16 con 11 rimbalzi, 6 stoppate e 3 schiacciate di Dean Garrett, 19 di Magnifico mentre per Verona 20 di Williams, 17 di Laezza, 10 di un giovanissimo Galanda, in 22 minuti. A Pistoia un eroico Claudio Crippa da 19 punti e 5 assist non basta per superare la Cagiva Varese che ha 29 punti da Arjan Komazec che però gioca con il freno a mano tirato. Treviso sbanca Trieste con 29 punti di scarto: Stefano Rusconi fa a pezzi Kevin Thompson, Woolridge ne mette 28, Riccardo Esposito 22 in 16 minuti e gioca qualche minuto anche un giovane Denis Marconato, mentre Trieste ha 24 punti da Burtt, ma niente dagli altri. La Teoreama Tour Roma scherza con Montecatini ma senza un paio di liberi di Mark Davis (28 alla fine per lui), non avrebbe raggiunto l’overtime e poi strappato la vittoria. Per la Panapesca 24 punti di Tim Borroughs, 26 di Guerra e 21 di Franco Rossi. Nella sfida tra le due Reggio, Calabria e Emilia, prevalgono gli emiliani grazie ai 24 punti cadauno degli stranieri Mike Mitchell e Branko Cvjeticanin che regalano la terza vittoria stagionale al fanalino di coda allenato da Zare Markovski. Per i calabresi Shaun Vandiver in campo con una mano rotta a Alessandro Fantozzi con un ginocchio gonfio.

SERIE A2

Arese con 37 punti di Fox e 20 di Claudio Capone vince contro la capolista Forlì a cui non bastano i 32 di Andrea Niccolai. La Polti Cantù strapazza il Menestrello Modena di Stefano Pillastrini con 22 punti di Eros Buratti e 18 con 4 recuperi e 6 assist di Lupo Rossini, mentre per i modenesi Larry Middleton si ferma a 10 con 2/10 al tiro e un giovane German Scarone ne mette solo 8. Cade anche Rimini che paga un Myers in giornata storta al tiro (14 punti con 3/13 al tiro) contro Trapani, guidata da Donato Di Monte (18 punti) e Ezio Battistella (16 punti). La Francorosso Torino stravince contro la Caserta di Davide Ancilotto (14 punti) con un Gordan Firic scatenato da 24 punti. La Jcoplastica Napoli, in un palazzetto deserto, soccombe di 2 lunghezze contro Sassari. Gerald Grass segna 24 punti, Mimmo Morena solo 6 e gioca 10 minuti Valerio Spinelli mentre per Sassari Longobardi ne mette 16 e Baker 22. Venezia, senza stranieri ha 32 punti da Binotto e 25 da Lulli per regolare la Pavia di David Booth (31 con 13/30 al tiro), Alessandro Angeli (24) e Max Ferraiolo. Dexter Cambridge gioca sul dolore per colpa di un problema alla caviglia ma segna 24 punti con 13 rimbalzi affiancato sotto canestro da Ghiaccione Chiacig (13+10) per far vincere la Floor Padova contro la Brescialat Gorizia di Roberto Premier autore di 19 punti. Dodicesima sconfitta consecutiva di Udine che perde in casa contro Fabriano.

COPPA CARNEVALE DI PIOMBINO

Il classico torneo juniores nella città toscana vede trionfare il Don Bosco Livorno dei fratelli Gigena sotto l’occhio vigile del coach della Nazionale Juniores Guido Saibene. Livorno, allenata da Luca Banchi, non aveva Samuele Podestà, all’epoca 18enne e già decisivo in B1, si gusta i Gigena, giocatori dominanti per la categoria, ancora più dei vari Ancilotto, Scarone, Galanda e compagnia bella che li avevano preceduti nei tornei giovanili. A Piombino si misero in mostra anche Bulleri, di Treviso, Jan Budin di Triestre, Giadini di Varese e Bazzucchi di Caserta.

NBA

I Golden State Warriors dopo Billy Owens e Chris Webber cedono anche Tom Gugliotta a Minnesota, mossa che costa la testa a Coach Don Nelson e manda su tutte le furie Latrell Sprewell, che aveva legato molto con i giocatori appena ceduti. Golden State in cambio riceve Donyell Marshall, all’epoca il giocatore più giovane della lega. Dana Barros dei Sixers è un passo dalla storia perchè sta per diventare l’8° giocatore di sempre a chiudere con il 90% ai liberi e il 50% dal campo. Le franchigie che debutteranno nella NBA la stagione seguente, Toronto e Vancouver, sceglieranno con la 6 e la 7 al prossimo draft appena dopo aver completato il draft di espansione. Scambio anche tra Houston e Portland: in Oregon vola Otis Thorpe in cambio di Clyde Drexler, mossa che poi permetterà ai Rockets di vincere il secondo titolo NBA consecutivo. La trattativa era durata un mese perchè i Blazers volevano Robert Horry e i Rockets non volevano cederlo. Alla fine lo scambio completo fu Thorpe e una 1° scelta per Drexler e Tracy Murray. Gli Heat, che nel frattempo hanno appena cambiato dirigenza, esonerano Kevin Loughery rimpiazzandolo con Alvin Gentry. Denver ha fatto lo stesso con Dan Issell, silurato per Bernie Bickerstaff.

Federico Buffa, nel box a lui riservato parla della crisi di Boston che si preannuncia essere ancora molto lunga. Con ML Carr come coach i Celtics arrancavano vittima di scelte sbagliate, tra tutte quella di Dominique Wilkins, che aveva spezzato lo spogliatoio e costretto i coach a farlo partire diverse volte dalla panchina in favore di Greg Minor, un rookie. Poi la stagione infelice di Pervis “Rarely in Service” Ellison. Unica gioia la stagione di Xavier McDaniels. Il tutto abbellito dal solito modo di scrivere dell’avvocato.

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Dario Colombo, inviato a Phoenix riesce a ottenere un’intervista con Sir Charles Barkley. Barkley dice che è l’anno buono per i Suns di vincere il titolo NBA perchè le squadre dell’est sono deboli e loro sono più forti dei Rockets (“le dinastie in NBA sono finite” dice). Parla del suo futuro, dei suoi problemi alla schiena e dell’urgenza di mettersi al dito l’anello di campione NBA.  Confessa che Moses Malone è stato il suo esempio da seguire negli anni di Phila, che Derrick Coleman potrebbe essere il giocatore più forte della lega ma non ha voglia di esserlo, e parla della possibilità di candidarsi per diventare Governatore dell’Alabama.

NCAA

Federico Buffa parla, a modo suo, del college basket. Sulla cresta dell’onda Ed O’Bannon, ala di UCLA candidata al Naismith Awards e prossima a una scelta in lotteria nel prossimo draft, Ray Allen autore di una prestazione balistica clamorosa che ha permesso a UConn di vincere contro Boston College, la fisicità dirompente di Kurt Thomas e il giocatore a suo dire più elettrizzante del panorama collegiale: Shawn Respert degli Spartans di Michican State. In quel momento era uno dei tiratori più precisi da tre punti della NCAA, un realizzatore puro, in grado di reggere da solo il peso dell’attacco di una squadra che voleva fare strada nel torneo, e che nel frattempo aveva fatto ingolosire le squadre NBA guadagnandosi una scelta certa nella lottery.

MINORS

In serie B1 inizia la seconda fase, con la poule promozione e la poule retrocessione ai nastri di partenza. La favorita è Pozzuoli, la squadra con il miglio record tra girone nord e sud, che può contare sulle prestazioni di Leo Busca e Totaro sotto canestro. Focus anche per Firenze impegnata a non retrocedere con un piccolo fatto che la riguarda: Coach Marco Calamai, subentrato a stagione in corso decide durante il campionato di rifare da capo la preparazione atletica che era scadente nei suoi ingaggiando un profugo bosniaco scappato dalla guerra e rifugiatosi sull’appennino pistoiese. Facendo il precampionato durante il campionato Firenze rischiava la retrocessione ma in quel momento era in striscia positiva da 4 gare.

In B2 la squadra rivelazione è Biella dell’allora 34enne Giampiero Savio, presidente di una realtà vibrante, composta da gente giovane, molto propositiva che aveva già varato il modello sostenibile economicamente che poi in futuro gli avrebbe valso la scalata in Serie A e 10 anni ad alto livello tra A e Legadue. Vicenza è costretta a fare a meno del play Lino Lardo infortunato a una caviglia. A Livorno problema anche per Samuele Podestà, costretto a un’operazione alla caviglia.

FEMMINILE

Stefano Valenti parla del campionato di Serie A femminile con Como che ritrova Marta Dydek da avversaria in Eurolega mentre Parma tenta il tris raggiungendo la finale della Coppa Ronchetti per 3 anni a fila vincendo contro Priolo. In campionato Cynthia Cooper di Alcamo segna 38 punti nella vittoria su Messina.

EUROPA

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Barcelona e Real Madrid cercano in tutti i modi di mettere sotto contratto la stella dominicana Felipe Lopez che dopo un anno a St John’s vuole dichiararsi per il draft. Yamen Sanders, poi anche in Italia, firma con il Badalona. Il Caceres è sommerso dai debiti. La FederBelgio, sull’orlo del fallimento trova nel proprietario dello Charleroi il proprio salvatore. Ron Rowan firma in Spagna al Leon dopo essere stago tagliato a inizio stagione da Reggio Emilia. Lawrence Funderburke, poi a Bologna e in NBA, di stanza in Grecia si è infortunato a un occhio. Scoppia di talento il campionato Greco: gente del calibro di Eddie Johnson, Sasha Volkov e Zarko Paspalj per il Pana, Jure Zdovc e Walter Barry per l’Iraklis, Savic al Paok, Piculin Ortiz all’AEK, Ashref Amaya e Funderburke all’Ampelopiki, Andrew Gaze a Patrasso, Thurl Bailey al Panionios e Mitch Wiggins (il padre di Andrew oggi ai Wolves, ex Desio) allo Sporting Atene, considerato il miglior straniero di Grecia.

Arvydas Sabonis è il giocatore della settimana per il suo contributo al Real Madrid (36 punti, 16 rimbalzi, 2 stoppate) che sta vivendo un momento delicato per via del taglio dell’infortunato Kurtinaitis. Gary Plummer, ex Brescia, segna 60 punti vestendo la maglia dell’Hapoel Givataym.

COPPE

Percorso netto delle italiane in coppa che calano il poker. La Scavolini e la Buckler si qualificano ai quarti di Euroclub (l’odierna Eurolega). I primi passando il turno contro il Paok di Bane Prelevic, Zoran Savic e un giovane Peja Stojakovic grazie ai 24 di Dean Garrett e i 17 di Gaines. I Secondi vincendo a Badalona contro John Ebeling e Villacampa con 28 di Danilovic e 18 di Joe Binion. In Coppa Europa, con il doppio successo su Antibes, la Benetton strappa il pass per la finale contro Vitoria. David Rivers, Laurent Foirest, Stefan Ostrowski e Sugar Ray Richardson non possono nulla contro i 44 punti di Naumoski in gara 1 e i 20 di Woolridge in gara 2. Il Taugres trascinato da Laso e Perasovic stende l’Iraklis di Zdovic, Berry e un giovane Moraitis, poi transitato a Montecatini, Livorno e Trieste. In Coppa Korac la Stefanel Milano centro la finale che giocherà contro l’Alba Berlino di Rodl, Alibegovic e Obradovic, sconfiggendo il Pau Orthez di Conrad McRae, Didier e Thierry Gadou grazie a 34 punti di Bodiroga e 16 di Fucka.

Il FATTO

Stefano Valenti indaga sul dramma che ha colpito Fabriano con la morte di Sam Mitchell, giocatore preso a gettone per sostituire l’infortunato Jay Murphy. Mitchell doveva partire il giorno dopo per gli States, dove presto si sarebbe sposato, ma una fuga di ossido di carbonio nella sua abitazione non gli ha lasciato scampo. Il cadavere del giocatore venne scoperto dal coach di Fabriano Carmenati il giorno dopo, riverso sul divano con la tv ancora accesa.

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