Superbasket N 3 Anno XVIII 17/23 Gennaio 1995

Enrico Campana nel suo editoriale parla di Boscia Tajnievic e del suo rapporto difficile con gli Americani, lui che è stato l’unico, con il CSKA, a vincere una Coppa Campioni senza stranieri ma solo con giocatori slavi al suo Bosna Sarajevo. Alla Stefanel Milano stava giocando un solo straniero, Bodiroga, e aveva appena preso Walter Palmer su cui però c’erano dubbi (successivamente giustificati) circa la sua utilità e capacità di calarsi nel campionato italiano. A Trieste intanto la situazione nel dopo Stefanel si fa difficile, e solo l’intervento di IllyCaffè ha scongiurato il peggio. Trascichi di polemiche tra Pesaro e Fortitudo a causa della gomitata assassina di Ario Costa su Casoli nel turno precedente.

L’Analisi

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Claudio Limardi fa l’analisi del campionato in vista dello sprint decisivo. C’è grande equilibrio al vertice mentre Panapesca Montecatini e Metasystem Reggio Emilia sembrano già spacciate alla retrocessione con 3 mesi di anticipo. La Buckler nonostante le assenze di Danilovic e Coldebella mantiene il passo con 5 vittorie in 6 gare, la Cagiva Varese trascinata da Arjan Komazec dopo un lieve calo continua a macinare punti, la Fortitudo si crogiola in Djordjevic e Esposito ma ha perso la panchina ed i suoi giovani, Milano senza un americano ma con Bodiroga da MVP e un ottimo Pessina regge l’urto con le grandi, la Scavolini sembra aver trovato continuità con Pieri in quintetto al fianco di Gaines, Verona in calo dopo un grande girone di andata sospinta dalla coppia Williams-Edwards, nonostante Woolridge la Benetton fatica perchè Naumoski fatica a fare il ritmo veloce che chiede Mike D’Antoni, Roma ha perso Avenia per infortunio e cerca di non mollare il centro classifica, Siena ha aggiunto Gianolla che la rende meno dipendente da Sartori, la Madigan dopo aver vinto contro Stefanel e Verona naviga in acque tranquille con Howard che domina sotto canestro, Reggio Calabria costruisce attorno a White e Vandiver, Trieste è risalita in classifica quando ha ingaggiato Burtt, 31 di media, e relegato in panchina Dallamora, Montecatini e Reggio Emilia sono quasi retrocesse nonostante Tonino Zorzi stai facendo miracoli alle terme e Mike Mitchell stia giocando un gran basket.

Europei

L’Italia punta a Atlanta 1996 e per agguantare l’Olimpiade la qualificazione passa dall’Europeo. All’indomani dei sorteggi, che ci mettono con Germania (i campioni in carica), Svezia, Jugoslavia (la favorita), Grecia, Israele e Lituania (Sabonis e Marciulionis le stelle), l’Italia deve sperare di non fare passi falsi per superare il turno ed evitare la Russia e la Croazia al barrage successivo. Vanno a Atlanta le prime 4 (l’Italia arrivò 5°… un destino beffardo che ci accompagna da 20 anni… battè la Lituana, poi finalista, nel girone buttò fuori Germania e Israele) e Marco Valenza analizza le altre squadre: dalla Russia di Bazarevich alla Croazia di Kukoc, alla Germani di Detlef Schrempf e le stelle NBA Divac, Radja, Sabonis, Marciulionis sicuri protagonisti. Per quanto riguarda i protagonisti militanti in europa: Galis e Yannakis per la Grecia, Kissourine per la Russia, Harnisch per i tedeschi.

L’opinione di Arnaldo Taurisano è rivolta alle beghe politiche, agli affaristi, ai parassiti che stanno offuscando il basket giocato. Una cosa attuale ancora oggi, a 21 anni di distanza, sempre con i soliti interpreti.

News

Mauro Di Vincenzo che allena la capolista Rimini parla dell’incertezza del campionato di A2, che ha in Myers e Andrea Niccolai i due grandi protagonisti ma è anche serbatoio di giocatori di spessore come Chiagic, Ancilotto, Binotto e tanti altri. Il 24enne Gigi Gresta, spicca il volo per gli States dalla Scavolini per andare a imparare il mestiere di allenatore a Louisiana State. AJ English appena tagliato da Forlì approda in Francia a Levallois. Francesco Orsini di Udine sta recuperando dall’infortunio al ginocchio ed è un mese avanti la tabella di marcia. A Montecatini, Tonino Zorzi è gasato dalla fisicità di Tim Burroughs con il quale spera di salvare la Panapesca e ha parole dolci per il giovane Luca Rotelli, un animale in difesa e a rimbalzo. Pittis e Bonora sono gli italiani più utlizzati in Serie, oltre i 36 minuti, Mike Mitchell è quello che però gioca più di tutti, 39,9 minuti di media. Gaetano Gebbia, responsabile del settore giovanile di Reggio Calabria è primo in classifica con la squadra cadetti… in C2. Al torneo juniores di San Lazzaro in evidenza Matteo Malaventura nominato MVP e Matteo Bertolazzi, play della Virtus. Bene anche un giovanissimo cadetto come Cittadini per la Fortitudo e Raschi di Rimini.

Serie A

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Nel big match Komazec ne mette 40, di cui 27 nel primo tempo e la Cagiva Varese batte la Buckler Bologna e vola al primo posto in classifica. Per Bologna non bastano 32 di Danilovic e 15 di Brunamonti. Milano batte Verona con 28 punti di Bodiroga nella 1000° vittorie meneghina della storia, per la Birex brutta gara di Williams tenuto a 10 punti con 4/15 al tiro ma splendido Edwards con 25+14. La Fortitudo a valanga su Reggio Emilia con 33 punti di scarto con un Esposito da 42 con 8/13 da tre a cui Mitchell risponde con 35. Pesaro vince in scioltezza contro Montecatini con un Dean Garrett (18+12) che fa il mazzo a uno svogliato Ben Coleman da 23+9. Roma sbanca Pistoia grazie a Israel ed ai punti di Bonaccorsi e Monzecchi mentre la Madigan ha un brutto Crippa da 7 punti e 6 palle perse. Naumoski non sbaglia un tiro (7/7 ai liberi e 5/5 da tre) e fa volare la Benetton contro Siena guidata da 20 di Bip Vidili. I 34 punti di Steve Burtt non valgono la vittoria a Trieste perchè un Fantozzi da 27 punti e White che ne aggiunge 29 regalano al fotofinish la vittoria a Reggio Calabria.

Serie A2

Myers segna 38 punti ma Rimini cade in casa contro la Desio di Claudio Capone (28 punti 6/9 da tre). Le bombe di Sambugaro e Buratti mandano in paradiso Cantù contro Napoli che ha 19 da Morena e 16 da Dalla Libera. Modena vince al supplementare contro Forlì (28 di Niccolai da 8/22 al tiro) grazie ai 47 punti di Larry Middleton con 11/18 da 2 e 6/6 da tre. Donato di Monte ne piazza 30 in 25 minuti e Trapani strapazza Fabriano che ha 26 punti dal compianto Mitchell. Sassari perde male a Caserta che ha un Pastori da 22+17, i 32 punti di Firic lanciano la Torino di Dido Guerreri contro Venezia (Lulli 16, Labella 18) senza stranieri. Pavia scende in campo con gli juniores e David Booth che segna 53 punti tirando 41 volte e per la Gorizia di Cempini (17 punti) è tutto facile. Udine si avvicina sempre di più alla serie B perdendo contro Padova trascinata dai 30+14 di Dexter Cambridge e 15+10 di Chiacig.

NBA

Scottie Pippen è il primo dai tempi di Cowens a guidare la sua squadra in ogni voce statistica e accusa il GM Krause di essere sottopagato, ben al di sotto dei contratti di Harper e Kukoc. Clyde Drexler chiede a Portland di cederlo per puntare al titolo e gradirebbe uno scambio a Seattle o New York. Chris Mullin, fuori per infortunio fino a quel momento, torna disponibile per i Warriors.

Federico Buffa nel suo consueto trafiletto sulla NBA parla della rinascita dei Mavericks attorno a Dick Motta e la scelta di Jason Kidd. Attorno a Kidd evolvono Jamal Mashburn e Jim Jackson, autori da partite da 50 punti in stagione, e Roy Tarpley, talento clamoroso quanto problematico fuori dal campo.

Ancora Buffa che stavolta parla di NCAA: parla degli alti e bassi di UCLA di un gran Ray Allen con UConn autore di 26 punti nel secondo tempo contro la St. John’s di Felipe Lopez. Kansas è trascinata da 16 rimbalzi del freshman Reaf LaFrentz mentre Scot Pollard piazza il career high di 22 punti. Salgono le quotazioni di Lawrence Moten da Syracuse che ha riscritto il libro dei record degli orangeman con la sua capacità di segnare valanghe di punti.

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Minors

In Serie B1 perdono le prime della classe di entrambi i gironi che vengono raggiunte dalle inseguitrici. Faenza con 22 punti di De Ambrosi manda al tappeto Bolzano di un giovane Andrea Camata, Cremona (Rajola 13, Soragna 5) batte Ferrara, Brindisi ha 29 punti da Castellitto e 24 da Frascolla che permettono la vittoria contro la Campli di Meleo (15 punti). Stama e Corvo mandano in orbita Benevento contro Figline Valdarno, Cento con 31 punti di Ruini e 15 di Chicco Ravaglia batte Vicenza di Lardo (17 punti) e Silvestrin, Bergamo ha la meglio di Imola nonostante 27 punti di Bortolon, Fazzi e Cassì spingono Ragusa contro la Rieti di Grappassoni, il derby tra Lucca e Livorno sorride ai livornesi che hanno 30 punti da Brotto e 14 da Silvio Gigena. Vigevano abbatte Olbia, Zorzi di Porto San Giorgio ne mette 29 per battere la Treviglio di Luca Gamba, 17 di Busca permettono a Pozzuoli di sbancare il fanalino di coda Firenze che ha 21 punti d Farinon e infine Viterbo vince contro Cagliari.

Speciale Campli: la città abruzzese è il centro più piccolo dalla Serie A alla B1 ma riempi ogni gara i 1.800 del suo impianto. Il coach Tony Trullo ha costruito la squadra attorno al talento di Meleo, al suo primo anno da titolare in serie B.

Femminile

Ferrara con 6 giocatrici in doppia cifra batte Parma, Nicoletta Casalin guida Schio a Avellino, Cesena batte Priolo che vede l’espulsione di Santino Coppa, la Pollini è immarcabile per Firenze che perde contro la Pool Comense, 39 punti di Cynthia Cooper abbattono Faenza, Messina espugna Bologna e Vicenza vince in casa contro Viterbo.

Europa

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Howard Carter, naturalizzato francese, firma un rinnovo di 2 anni al Pau Orthez, Roosevelt Bouie, dopo aver giocato anni in Italia, inizia una nuova avventura in Svizzera. Roberto Duenas, 18enne del Barcelona è a farsi le ossa in serie B spagnola, Rodrigo De La Fuente fresco di medaglia di bronzo con gli spagnoli agli Europei Juniores si trasferisce in America per giocare in NCAA. In Grecia, l’Olympiakos batte Pagrati per 123-58. Il capo scout dei neonati Vancouver Grizzlies è in Europa a visionare talenti: sul suo taccuino Dragan Tarlac, Gerald Glass di Napoli, Warren Kidd, Dejan Bodiroga, Henry Williams e Carlton Myers. Andrew Gaze firma a Patrasso, Matt Bullard al Paok. Dan Peterson sarà ammesso alla Hall Of Fame dell’Illinois per il prestigio che ha dato allo stato con la sua carriera da allenatore italiana.

Coppe

L’Italia è l’unica nazione in Europa ad avere ancora 6 squadre in corsa nelle coppe europee. In Euroclub (l’antecedente dell’Eurolega), Pesaro comanda il suo girone mettendo in riga Real Madrid, Panathinaikos e Cska, mentre Bologna, nell’altro girone, è prima parimerito con Olympiakos, Efes Pilsen, Limoges e Barcelona. In Coppa Europa la Benetton è seconda solo a Vitoria nel girone B mentre in Coppa Korac la Fortitudo comanda il girone A davanti l’Ulker, Verona è ultima dietro a Pau, Alba e Estudiantes nel girone B, Stefanel Milano e Illycaffè Trieste sono seconde negli altri due gironi. Le italiane sono reduci da 4 sconfitte e 3 vittorie che non compromettono il cammino in Europa. Il Paok di Savic e un giovane Stojakovic batte il Maccabi, una rissa scatenata da Thurl Bailey produce 12 esplusioni tra Panionios e Dinamo Mosca. Il Real rischia contro Lubiana salvato da 30+20 di un gigante Sabonis, Ufuk Sarica è il leader dell’Efes che vince a Pireo, Michael Koch segna 25 punti con 6/10 che costano alla Buckler la sconfitta contro il Leverkusen, Walter Berry dell’Iraklis segna 36 punti con 12 rimbalzi, Sugar Ray Richardson di Antibes tira giù 17 rimbalzi nella solita gara in cui il suo compagno di squadra David Rivers ne ha messi 30, Arturas Karnishovas segna 32 punti per Cholet che però esce di scena ed i 20 punti di Flavio Portaluppi a Eliat permettono a Milano di passare il turno. La Scavolini perde ad Atene sepolta dai 27 punti di Zarko Paspalj, 23 punti di Orlando Woolridge spingono al successo la Benetton contro il Fenerbache di Kutluay (12 punti), Tanoka Beard perde il confronto con Dan Gay (24 punti) ma la Filodora Bologna perde contro l’Ulker in Turchia, McRae e Gadou sono immarcabili per Verona che cede il passo al Pau Orthez, 38 di Burtt danno a Trieste la vittoria a Siviglia che ha 26 punti da Godfread ed infine i giù citati 20 di Portaluppi e 15 di Davide Pessina permettono a Milano di espugnare Israele.

L’intervista

Franco Bertini intervista Dido Guerreri, parlando con lui di Torino e del futuro. Il coach che sta guidando la Francorosso Torino alla salvezza in A2 si ritirerà a stagione finita per andare a vivere a Seattle. Dice che il basket di oggi (1995) si è involuto perchè i giocatori sono meno forti nei fondamentali, c’è tanta fisicità e poca tecnica nel gioco. Il coach lancia anche il suo Meo Sacchetti, che al tempo era il suo fido assistente.

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